Transformative Learning: prodotti

1. Potenziamento delle competenze

Competenze manageriali

Quando:

Necessità di migliorare le capacità e le competenze in relazione al ruolo manageriale o alla gestione delle persone
Ri-orientare il personale verso nuovi comportamenti
Implementare nuovi modi di fare in azienda
Sostenere nuovi processi organizzativi
Vincere le resistenze al cambiamento

Metodologia:

Lo sviluppo delle abilità manageriali si fonda sul coinvolgimento diretto delle persone in situazioni che permettono loro di esplorare come una certa “competenza” viene agita e quali convinzioni ricorrenti le persone hanno, al fine di guidarle verso il superamento di quelle che non sono più funzionali ad una piena espressione delle proprie abilità. Si parte dallo “stato presente” del soggetto (cioè come esprime, in quel momento, la sua competenza) e lo si aiuta a mettere a fuoco quale è lo “stato desiderato” (cioè come si dovrebbe manifestare la sua azione-competenza per essere più efficace); si fanno quindi emerge tutte le risorse necessarie a superare il vecchio schema e generarne uno nuovo. Lavorare sull’esperienza concreta della persona nel contesto aziendale, permette di connettere costantemente gli apprendimenti scaturiti nei debriefing alle attività professionali quotidiane.

Primo piano:
Una metodologia distintiva Hermes è quella dell’ Outdoor Culturale® intervento di transformative learning molto efficace sia nel generare un cambiamento concreto sulle competenze manageriali, che di grande impatto nei progetti di change culture rivolti ad una popolazione di manager (prime o seconde linee aziendali).

Come:

Gruppi di 12 persone, in aula o laboratori in presenza (con la possibilità di pre-aula e post-aula a distanza); team coaching di 5-6 persone.

Alcune aree di intervento:

Guidare al successo le strategie
Progettare il miglioramento
Gestire la squadra
Essere sponsor dell’innovazione
Mobilitare le energie dei collaboratori
Manager-coach
Motivazione e performance
Complessità e flessibilità
Gestione della multiculturalità (diversity)
Il capo che comunica
Comunicare efficacemente in video

Competenze comportamentali

Quando:

Necessità di gestire con efficacia se stessi in tutte le occasioni di relazione e comunicazione con gli altri

Metodologia:

Viene utilizzato un approccio induttivo in cui ci si focalizza sul “saper fare” concretamente, integrato ad esperienze e messaggi che attivano una forte energia e motivazione a sperimentare il nuovo, superando paure e resistenze personali. Attraverso esperienze provocate, selezionate sulla base delle abilità che generano determinati comportamenti, i partecipanti vengono guidati in un’analisi approfondita di come hanno agito; successivamente si esplicitano i comportamenti che, nello stesso contesto, potrebbero essere più efficaci. Una volta fatto questo passaggio le persone si sperimentano nella messa in atto e verifica dei nuovi comportamenti. Ogni attività proposta è connessa all’esperienza professionale della persona, al fine di rinforzarla nel “saper fare”. Tutto questo dà al percorso di apprendimento uno stile dinamico: cioè emotivamente coinvolgente e basato su un processo che permette alle persone di sperimentare concretamente comportamenti nuovi e diversi.

Come:

Gruppi di 12 persone, in aula o laboratori in presenza (con la possibilità di pre-aula e post-aula a distanza); team coaching di 5-6 persone.

Alcune aree di intervento:

Ingegneria della mente
Assertività
I sentieri dell’ascolto
Relazione efficace e guida
Rapporto con i colleghi
Dare valore alle proprie idee
Self Leadership
Fare Squadra
Creatività e innovazione
Problem solving
Imparare a imparare


Competenze commerciali

Quando:

Necessità di potenziare le competenze commerciali; bisogni formativi per gestire il ruolo o passaggi di ruolo; apprendere nuovi metodi e strumenti in ambito di vendite adeguamento/miglioramento continuo

Metodologia:

Si propone ai partecipanti un modello di approccio alle vendite che, attraverso il processo di formazione, fa vivere ai partecipanti la struttura stessa del modello. In altri termini il contenuto, oggetto del percorso formativo, viene “venduto” ai partecipanti (clienti), ripercorrendo le fasi fondamentali del colloquio di vendita. Tutto questo facilita, in modo induttivo, l’apprendimento del modello poiché permette alle persone di testarlo e verificarne l’utilità innanzitutto su sé stesse.

Come:

Gruppi di 12 persone, in aula o laboratori in presenza (con la possibilità di pre-aula e post-aula a distanza); team coaching di 5-6 persone.

Alcune aree di intervento:

Direzioni commerciali

Lo sviluppo e gestione della rete di vendita
La conduzione delle riunioni commerciali
Il coaching commerciale

Direzioni territoriali - Agenti

La gestione strategica del portafoglio clienti
La gestione del post-vendita ai negozi
Tecniche di vendita
Vendita Armonica
Essere coach del tuo venditore

Consulenti - Dealer

Come vendere di più e meglio
La gestione del post-vendita e dei servizi
La gestione efficace del negozio
Il processo di vendita e la trattativa commerciale
Un cliente al giorno


2. Coaching

Quando:

Si attiva ogni volta che c’è la necessità di far crescere una persona in termini di performance aziendale, accompagnando l’individuo nel raggiungimento di obiettivi di sviluppo concordati con l’Azienda: dall’acquisizione di nuove competenze alla messa in atto di nuovi comportamenti finalizzati ad una miglior performance.

Metodologia:

Il coaching rappresenta uno strumento che, attraverso una completa personalizzazione del processo formativo, supporta le persone nel loro sviluppo professionale, orientandole a definire e perseguire un proprio percorso di miglioramento in accordo con gli obiettivi aziendali. La struttura: definizione di un piano di sviluppo con individuazione gli obiettivi da raggiungere; incontri di supporto; verifica finale.

Come:

Interventi individuali, che prevedono circa 7 incontri di sviluppo